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Saldatura: rischi correlati ai gas, al manganese, allo stagno e al nickel

Le più importanti sostanze pericolose per i saldatori e sulle conseguenze sulla salute. Focus sui rischi correlati al manganese, allo stagno, al nickel e ad alcuni gas. Sono tante le sostanze pericolose presenti nei gas, nelle polveri e nei fumi di saldatura. E le polveri e i fumi di saldatura si originano per lo più (95%) dai materiali di apporto e di consumo (elettrodi a filo o a bacchetta, leghe per brasatura, polvere per saldatura, fondenti, ecc.

RISCHIO CHIMICO DA SALDATURA E I PRINCIPALI EFFETTI SULLA SALUTE

Effetti respiratori acuti

Irritazione delle vie aeree superiori e bronchite: i saldatori presentano un’aumentata prevalenza di sintomi quali tosse, escreato, sibili, in concomitanza con la settimana lavorativa con successivo miglioramento nel fine settimana. A lungo termine l’effetto bronchitico cronico da esposizione a bronco irritanti è una possibile conseguenza dell’esposizione ai fumi i saldatura.
Edema polmonare acuto: per esposizioni a concentrazioni elevate e protratte. Sono riportati casi conseguenti a esposizione a ozono, cadmio, ossidi di azoto
Metal fume fever: è la così detta febbre da inalazione di fumi metallici, indotta prevalentemente da inalazione di zinco, o sindrome analoga sostenuta da ossidi di zinco, rame, magnesio, cadmio e manganese.
Asma: è descritta in letteratura l’asma da colofonia in caso di saldatura a stagno, ma alcuni autori ne riportano anche l’occorrenza in particolare per l’azione esercitata da agenti sensibilizzanti quali cromo e nichel o da isocianati presenti sui pezzi da saldare verniciati con vernici poliuretaniche , oltre che da agenti irritanti quali altri ossidi metallici, carbonati fluoruri, CO2, argon, NOx e O3 .

Effetti respiratori cronici

Siderosi: è una pneumoconiosi benigna causata dall’accumulo di particelle di ferro a livello polmonare.
Broncopneumopatia cronica ostruttiva: le evidenze epidemiologiche in materia di associazione tra saldatura e broncopatie croniche non sono univoche. I risultato dello studio di popolazione European Community Respiratory Health Survey (ECHRHS I), condotto tra i paesi membri dell’Unione Europea, ha mostrato un incremento statisticamente significativo di sintomi riferibili a bronchite cronica in lavoratori addetti a saldatura.
Tumore: il rischio di tumore del polmone risulta aumentato nei saldatori rispetto a soggetti non esposti e alla popolazione generale del 30% e l’ International Agency for Research on Cancer (IARC) classifica i fumi di saldatura come possibili cancerogeni per l’uomo (classe 2B). I dati epidemiologici disponibili su mortalità e incidenza di cancro al polmone non dimostrano in modo chiaro che il nichel e il cromo esavalente costituiscano il fattore di rischio più importante.

Effetti cutanei

Tra gli effetti cutanei causati da agenti chimici sono da ricordare le dermatiti allergiche da contatto, imputabili alla liberazione di cromo e nichel durante le operazioni di saldatura .

Effetti neurologici

Gli effetti neurologici sono conseguenti prevalentemente all’azione neurotossica del manganese, responsabile dell’induzione di sintomi di tipo parkinsoniano in soggetti esposti. Alcuni autori riportano prevalenza di parkinsonismo nei saldatori doppia rispetto a quella dei controlli e numerosi studi sono condotti anche su esposti a basse dosi, seppure la dose minima per indurre il quadro classico del manganismo è pari a 1 mg/m3. I caratteri della sindrome Parkinson simile associata ad esposizione a manganese risultano distintivi rispetto al Parkinson idiopatico, sia dal punto di vista neuroradiologico che da quello clinico. In particolare si rileva precoce coinvolgimento della parola e dell’equilibrio, tremore a riposo, mancanza di asimmetria e scarsa risposta alla levo-dopa. Variazioni nella soglia olfattiva e nell’identificazione degli odori risultano predittive di sindrome di Parkinson.

Effetti sull’apparato cardiovascolare

Alcuni Autori riportano aumento di mortalità per cardiopatia ischemica in saldatori esposti a ossidi di zinco, monossido di carbonio e ozono

Effetti renali

Studi condotti su lavoratori addetti alla saldatura ed esposti a metalli per periodi prolungati riportano scarsa evidenza di effetti renali a lungo termine, ad eccezione di un lieve incremento di albuminuria e di beta 2 microglobulina urinaria, alterazioni reversibili a distanza di alcuni anni dalla cessazione dell’esposizione.

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